New York

Forse tra i miei viaggi, New York è stata la metà che più mi ha sorpreso.

Sono sincero, son partito molto scettico, pur fantasticando migliaia di scene di film girati nella grande mela, dai più divertenti come Mamma ho riperso l’aereo a film più poetici e suggestivi come il premio oscar Manhattan di Woody Allen.

La grande mela è stata letteralmente una sorpresa, in positivo: artistica, multiculturale, ultra moderna e sorprendentemente verde.

Dico con fermezza che ogni singolo passo fatto, mi ha fatto sentire dentro un film, sarà per l’atmosfera della città “senza cielo”, sarà per l’aria elettrizzante che si può respirare, per la salita nella chiocciola del famoso Guggenheim, Central Park, la vista dall’Empire State Building in cui il landscape ti toglie il fiato, i quartieri Chelsea, Meatpacking district, Greenwich, Williamsburg, Brooklyn Heights o semplicemente vedere la statua della Libertà in lontananza gustando un hotdog e la presenza dei migliaia di “yellow cabs” (così sono chiamati i famosi taxi gialli), ronzarti attorno.

La cosa più importante per visitare NY, è quella di studiarla prima, informarsi e capire cosa realmente si vuole vedere e soprattutto ci interessa.

Sembra una banalità, ma è una città immensa e se non si è organizzati si rischia di girare molto e di perdere tempo inutilmente persi nelle molteplici curiosità, anche perchè non tutti avranno a disposizione molti giorni o settimane per vagare come un bohémien alla ricerca di della propria dimensione . 

Per organizzare un viaggio a NY da soli sicuramente non è per tutti così intuitivo, servono degli accorgimenti, un po’ di pazienza, tempo, dimestichezza nel navigare in internet e con il computer in generale, ma sicuramente una volta terminata l’organizzazione, ti farà risparmiare soldi, tempo e soprattutto potrai fare quello che vuoi tu senza seguire gite organizzate per giorni, rispettando scrupolosamente termini ed orari ovviamente meno flessibili e stressanti che potrebbero mostrarti molto ma senza rispettare il “tuo tempo” di comprendere l’esperienza che stai vivendo.

Viaggiare liberi e senza vincoli è sempre un vantaggio.